domenica 21 gennaio 2018

Il mio primo lapbook



Ho appena concluso il corso su come costruire "Il mio primo lapbook" e sono assolutamente entusiasta e felice per aver partecipato.
Il corso si è tenuto a Como e con me erano presenti una sessantina di insegnanti pronte ad imparare questo metodo di studio.
Le docenti del corso erano due sorelle, Giuditta Gottardi, insegnante di scuola primaria e Ginevra Gottardi, esperta di attività didattiche storico artistiche.
Sono loro le autrici dei libri sui lapbook pubblicati da Erickson:


Con grande chiarezza e pazienza ci hanno accompagnato in queste due giornate e ci hanno insegnato a costruire un lapbook. E' stato subito chiarito che un lapbook non è un lavoretto!!!
Dal libro Il mio primo lapbook scrivono infatti che "Il lapbook è un insieme dinamico e creativo di materiali che coinvolgono il bambino sia nella fase di ideazione-creazione che nello studio successivo."

È un metodo di studio che mira a sintetizzare l'argomento e creare mappe strutturali e concettuali.

Dopo una breve introduzione dello strumento, siamo passate a crearne uno noi: un lapbook che spiega cosa è un lapbook :)

Ci hanno diviso in piccoli gruppi, io ho lavorato con 3 maestre super: Luisella, Cristina e Marta ed insieme abbiamo creato il nostro primo lapbook e seguito tutte le istruzioni per realizzarlo (nelle varie stazioni c'erano anche dei giochini interessanti da risolvere).





È stato super divertente e a fine lavoro eravamo davvero soddisfatte.



Il giorno successivo abbiamo realizzato, lavorando in gruppo, un'altro lapbook che aveva l'obiettivo di rappresentare la favola del "Topolino di campagna e topo di città".


Abbiamo lavorato sull'intero progetto: dovevamo scegliere gli argomenti da trattare, come presentarli, il tipo di cartelletta da utilizzare, i colori e la grandezza.
Ginevra e Giuditta ci hanno lasciato 2 ore di tempo per la progettazione e passavano tra i banchi per darci consigli, è stato molto interessante perché le idee erano tantissime ma una volta individuate dovevamo concretizzarle e metterle sul lapbook.





Ginevra e Giuditta ci hanno portato tanti lapbook da consultare e ci hanno indicato che sul loro sito http://www.laboratoriointerattivomanuale.com ci sono tanti layout da scaricare, consigli e spiegazioni passo dopo passo di lapbook realizzati da loro.











Alcuni lapbook proverò a realizzarli in questi giorni insieme a Giulia.
Il primo che vorrei proporle è quello dei mesi dell'anno e delle stagioni.



Sono molto contenta di questo corso ed ho già molte idee su come mettere in pratica questo bellissimo metodo :-)

Mi sono piaciuti molto il lapbook del'Iliade e Dell'Eneide ma sopratutto quello di Pinocchio.




Grazie Ginevra. Grazie Giuditta. Seguirò tutti i vostri consigli :-) e grazie alle mie compagne di corso Marta, Luisella, Cristina.


Alla prossima!!!

domenica 7 gennaio 2018

Laboratori Creativi 2018 in Biblioteca



Sono molto felice di curare 4 laboratori creativi per bambini, dai 6 ai 10 anni, che partiranno in Biblioteca a Seveso fra qualche settimana.

In passato ho già tenuto dei laboratori in questa biblioteca e sono stati molto apprezzati.

Tutto è partito da un articolo pubblicato sul sito del Comune di Seveso il 12/10/2017 in cui il Comune di Seveso ricercava partner per organizzare corsi e laboratori a beneficio della collettività.

Subito ne ho parlato con mio marito e presa dall'entusiasmo ho voluto proporre qualcosa di divertente per i bambini delle scuole elementari ma allo stesso tempo che possa lasciare una esperienza più profonda.
Penso sia importante avere sul territorio iniziative che mirino a fare esperienze che ravvivino la creatività e la relazione con gli altri.
Ho letto un interessante articolo proprio sulla Povertà educativa sul sito www.lombardiasociale.it  nel quale viene descritta la povertà educativa dei bambini e bambine come  "scarsa accessibilità e fruibilità di esperienze significative attraverso cui attivare le proprie risorse personali e sviluppare apprendimenti e competenze in ambito cognitivo, affettivo e relazionale".
Vi consiglio di leggerlo... è davvero interessante e porta a fare molte considerazioni.


Volevo inoltre creare un filo conduttore che unisse tutti i laboratori.
Leggendo alcuni interventi di Papa Francesco e anche per l'esperienza che vivo io ho scelto come tema dei laboratori la FAMIGLIA.
Papa Francesco ha ben chiara la situazione delle famiglie moderne perché dice che "La famiglia oggi è disprezzata, è maltrattata, e quello che ci è chiesto è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell'umanità.
(Parole rivolte ai vescovi il 20 febbraio 2014 durante un incontro sul tema della famiglia).
Niente di più vero ed è per questo che deve essere elogiata e custodita!

I laboratori saranno introdotti da una poesia. Perché proprio la poesia?
Perché sul sito Synmbola - fondazione per le qualità italiane - si parla proprio del miracolo della poesia e perché a mio avviso è semplice da capire, non impegnativa e piena di significato.

Il primo laboratorio, quello di Carnevale è un esempio che racchiude tutte queste caratteristiche:
  • per la poesia ho scelto una poesia è di Mario Lodi, un maestro e poeta che è sempre stato dalla parte dei bambini.
  • Film Disney Gli Incredibili: film d'animazione del 2004 della Disney che descrive una "normale" famiglia di supereroi perché in fondo ogni singola famiglia ha super poteri per affrontare le fatiche di ogni giorni e i piccoli problemi di vita quotidiana. :)
  • Creatività: i bambini  riprodurranno il travestimento per loro e per l'intera famiglia con cartoncino, forbici, glitter, colla e la mia amata Sizzix Big Shot passando qualche ora spensierati e con la possibilità di poter giocare insieme agli adulti una volta tornati a casa.

Ringrazio il Comune di Seveso e la Biblioteca di Seveso Villa del Sole per questa grande opportunità per me e per i piccoli della zona.


Nei prossimi post descriverò gli altri laboratori e sarebbe bello avere delle vostre opinioni o consigli dell'intero progetto. Alla prossima! :)

sabato 16 dicembre 2017

Albero di Natale con i rotoli di carta



In questi freddi pomeriggi di Dicembre, io e i miei bimbi ci siamo scatenati a creare le decorazioni di Natale con materiali di riciclo e colori acrilici. Io ho iniziato a tagliare dei semplici rotoli di carta igienica alti 2,5 cm e Giulia ha provato a creare qualche sagoma sul tavolo.


Ci siamo innamorati della forma dell'albero di Natale e tutti felici abbiamo iniziato a colorare sia all'interno che all'esterno ogni singolo cerchietto di cartoncino con della tempera verde scura.


Abbiamo colorato anche 4 cerchietti di cartoncino con la tempera marrone per creare il tronco del nostro albero.


Abbiamo aspettato che si asciugasse e il giorno successivo abbiamo composto il nostro albero partendo dalla base formata da 6 cerchietti, aggiungendo successivamente altre file da 5,4,3,2,1 anello e li ho fissati infine tra loro con la spillatrice.


La parte più divertente è stata quella della decorazione del nostro albero e ci è venuta in nostro aiuto la mia amata Sizzix Big Shot e tutte le fustelle a forma di stelline.
Abbiamo creato tante stelline di tutte le grandezze e di tutti i colori ed anche con carta glitterata.



Alla fine ci sono voluti 9 tubi di rotoli di carta igienica e adesso il nostro albero di carta è appeso in una delle pareti della nostra cucina e ci fa compagnia ogni sera in attesa del S. Natale.




Vi piace?

Di seguito riporto i link di altri lavoretti per il S.Natale fatti con i bambini con materiale di riciclo:

Buon divertimento :)
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